Iscriviti ai Feed Aggiungimi su Facebook Segui il Canale di Youtube Seguimi su Twitter Aggiungimi su Google+ Seguimi su Pinterest


In primis: sì. Si può cambiare carattere. Non ascoltare tutte la gente che ti dice che no è impossibile, si resta ciò che si è, se uno nasce tondo non può morire quadrato. Sono scemate dette da persone che non hanno il coraggio di affrontare il cambiamento, o che non hanno voglia, o che non sanno come si fa e quindi si limitano a sputare sentenze. Cambiare si può come ti ho spiegato altrove. Ed in questo articolo ti voglio proprio parlare di come è possibile cambiare il carattere, davvero, in profondità e permanentemente. Ready to go?

Avere poco carattere

Non so se ti è mai capitato di pensare almeno una volta di avere poco carattere. Si tratta di un'esperienza piuttosto comune: di fronte ad una situazione particolarmente ostica o ad una persona più aggressiva del normale... ci si sente a disagio, inadatti, e ci si ritrova a pensare: se solo avessi più carattere! 
Si tratta di una generalizzazione: il carattere, in sé, non è né positivo, né negativo. E' l'insieme delle nostre qualità e attitudini psicologiche. Il carattere ce l'hanno tutti, e per ognuno è diverso.
Quando qualcuno commette uno sgarbo e tu non riesci a rispondergli pan per focaccia ti dici non ho carattere, ma in realtà ne intendi un'altra: vorrei avere un carattere diverso
Ecco, il primo equivoco da eliminare è questo: non si tratta di avere carattere, ma di averlo diverso, in sintonia con le nostre aspettative ed i nostri obiettivi.

Cosa sta dietro al carattere

Non cambierai mai molto di te limitandoti a pensare di volere un carattere diverso. Il carattere, in realtà, è frutto di qualcosa di più profondo: la concezione di bene e di male, di cosa è giusto e di cosa è errato, di cosa è bene e di cosa è male. In altre parole: il tuo carattere dipende dai tuoi valori.


Quando parlo di valori intendo quelle affermazioni che noi assumiamo come precetti generali atti a regolare la nostra vita. I valori, per definizione devono essere:

  • Generali, si applicano sempre, ovunque e per tutti. Non possono essere mai violati lecitamente.
  • Prescrittivi, formulano regole che necessitano di essere seguite a prescindere
  • Morali,  forniscono una chiara descrizione di ciò che è giusto e di ciò che è sbagliato, di ciò che bene e di ciò che è male
  • Filosofici, sottendono una chiara interpretazione del senso del mondo e dell'esistenza
  • Importanti,  essi contano per noi, e sentiamo la necessità di conformarci ad essi

Come i valori influenzano la nostra vita e le nostre relazioni?

Prendi due persone che si incontrano. Una ha come valore principe quello di essere  sempre felice ed in armonia con il prossimo, l'altra, all'opposto, ritiene che sia davvero fondamentale,  non permettere mai a nessuno di mettergli i piedi in testa. Immagina cosa ne può venire fuori quando le due persone si trovano ad interagire.  La prima si sentirà quasi obbligata ad essere gentile anche di fronte ad una palese aggressione, e l'altra ad aggredire anche di fronte ad una persona dagli intenti pacifici. Entrambi i comportamenti saranno disfunzionali, e non consentiranno a quelle due persone di entrare in una relazione sana ed armonica.

Ti racconto il caso di Marco, un ragazzo con cui ho lavorato qualche tempo fa. Quando gli chiesi di scrivere i suoi 3 valori principali non ci pensò due volte, e di getto mi consegnò un foglietto con su scritto:

  1. Essere sempre amato
  2. Non soffrire mai
  3. Essere sempre indipendente

Scommetto che non ci trovi nulla di male: praticamente tutti vogliamo essere amati, non soffrire e salvaguardare la nostra indipendenza. Eppure Marco venne a trovarmi perché era un ragazzo infelice, si sentiva solo, incompreso, senza qualcuno che gli fosse veramente vicino. Eppure - mi diceva - non chiedeva che di essere amato! Come poteva essere così difficile?

Lavorando insieme scoprimmo che proprio quei valori creavano in lui un meccanismo diabolico che lo allontanava dalle sue aspirazioni e da quegli stessi valori. La sua pretesa di essere strenuamente amato da chiunque lo gettava nello sconforto non appena percepiva sentimenti ostili dalle persone. Inoltre, in virtù del suo secondo valore, rifuggiva ogni situazione potenzialmente foriera di sofferenza: la sua vita era costellata da tante brevi relazioni che lui interrompeva alla prima tensione o al primo sospetto. Per di più, Marco dava un'importanza smisurata alla propria libertà personale, e quindi rifuggiva ogni relazione (affettiva, amicale, professionale) non appena pensava che potesse mettergli la corda al collo. Un bel quadretto insomma!


Insieme lavorammo per uscire da quella situazione che rischiava di farlo impazzire. Decidemmo di soffermarci a riflettere sui valori di Marco, domandandoci se fossero davvero equilibrati tra di loro,  funzionali al raggiungimento dei suoi obiettivi e capaci di renderlo felice. Marco, non senza ritrosia, ammise che così non era e si rese conto che se avesse continuato a seguirli sarebbe stato destinato ad una vita densa di frustrazione e dolore.

Con calma e pazienza si mise a lavorare a quelli che dovevano essere i suoi nuovi valori, ed ecco la lista che ne uscì fuori:

1 Amare e godere dell'amore ricevuto


In questo modo Marco assunse un ruolo attivo, non pretendendo l'amore da parte di chiunque, ma sforzandosi invece di darne il più possibile, accorgendosi e godendo dell'amore che riceveva.

2 Gioire di tutte le occasioni che si presentano 


Anche in questo caso Marco decise di spostare il focus dalla sofferenza alla gioia, dal negativo al positivo.

3 Essere sempre libero 

Infine Marco si rese conto che ciò che veramente desiderava non era "essere libero da", ma "essere libero di". Decise quindi di smettere esclusivamente di difendersi dall'esterno, ma di preoccuparsi di essere libero di fare le cose, anche di rinunciare ad un pizzico della propria indipendenza per garantirsi la felicità!

Come è andata a finire? Per Marco molto bene. L'ho rivisto poco tempo dopo e sembrava un'altro: aveva trovato una relazione stabile, a lavoro sembrava avesse il turbo ed in generale sprizzava felicità, entusiasmo ed energia.

Ti consiglio di provare a fare lo stesso, con calma e quando avrai sufficiente tempo libero. Vai in un posto tranquillo, energetico, scrivi i tuoi valori, rifletti se li puoi cambiare in meglio e quindi riscrivili pensando a ciò che potrà essere meglio per te. Secondo me la tua vita avrà una bella scossa...

2 commenti :

  1. Cambiare carattere? Mh, non ne sono molto convinta, o almeno... Io non potrei mai farlo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ci scommetti che si può ?? Provare per credere;-)

      Elimina