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Se hai sogni che ti fanno fremere e vorresti una volta tanto raggiungerli, posso aiutarti a farlo. In questo articolo ti parlerò di una tecnica che ha supportato un sacco di gente nel perseguire e raggiungere i propri obiettivi e sogni. Imparerai come devi comportarti e cosa devi fare per muoverti nella direzione giusta, il tutto partendo da un solo cambiamento di prospettiva. Sei pronto?

Trasformare la realtà nel proprio sogno


Una delle cose più difficili da affrontare nella vita è attraversare il lungo ponte instabile che unisce i sogni alla realtà. Se sei una persona che continua ad avere sogni ed ambizioni, corri il rischio di restare frustrato: la realtà, a volte, è così dispettosa che fa di tutto per fare sembrare i nostri sogni chimere irrealizzabili, fantasticherie e nulla più. Di fronte a tale scenario hai due alternative: abbatterti e buttare allegramente nella toilette le tue ambizioni, oppure... usare la tecnica del "come se". Ed infatti proprio di questa oggi voglio parlarti.

Cosa significa comportarsi "come se"? 

Significa vivere e comportarsi come se tutti i nostri sogni e le nostre ambizioni fossero già realizzati. Lascia che ti racconti una storia. 

Steven era uno dei tanti brufolosi, anonimi e sconosciuti ragazzi della provincia americana. Non era di certo un vincente: frustrato dalle lunghe assenze del padre, ferito dal divorzio dei suoi e respinto due volte all'esame di ammissione all'università, per lui si prospettava una esistenza mediamente triste, mediamente vuota e zeppa di rimpianti.
Però Steven, a differenza di tanti altri, poteva contare su un'arma in più: una passione smodata per il cinema, e la fiducia incrollabile che - in un modo o nell'altro - sarebbe diventato un grande regista. 
Per questo, appena diplomato, Steven prese una roulotte, scavallò Phoenix, e percorse per centinaia di miglia le highway americane fino a giungere al pendio delle colline arancioni di Hollywood. Lì riuscì a piazzarsi davanti agli studios Universal, parcheggiò la sua roulotte scassata davanti all'ingresso ed alla porta appiccicò un cartello con su scritto il proprio nome. 
E cominciò a comportarsi  proprio "come se" fosse un regista affermato. Strinse rapporti con quanta più gente di cinema poteva: macchinisti, attori, registi e produttori. All'inizio erano pochi a dare credito a quel ragazzo cencioso che si dava arie da gran professionista, ma poco alla volta il suo nome cominciò a circolare, e poco a poco quell'impostura si trasformò in realtà: nessun dubbio che quel tale fosse qualcuno. La Universal decise di assumerlo e dargli l'opportunità di girare il suo primo film. E a conti fatti, fece la scelta giusta, perché il brufoloso ragazzo a cui diede un'opportunità era nientedimeno che Steven Spielberg, regista.


Perché funziona la tecnica del "come se"?

La storia di Steven Spielberg è un buon esempio di cosa voglia dire comportarsi "come se": significa comportarsi come se il nostro obiettivo sia già stato raggiunto, e così facendo consente di avvicinarsi veramente all'obiettivo. 
La tecnica funziona perché ragioniamo male, e la tecnica del "come se" ci aiuta a ragionare meglio. Di solito il meccanismo che attuiamo mentalmente è questo: "ora sono frustrato, infelice, insicuro, ma se mai raggiungerò quell'obiettivo allora sarò sicuro, deciso, appagato e volitivo": esattamente le cose che servirebbero per raggiungere i propri obiettivi.
La tecnica del "come se", sostanzialmente, ti fa invertire il modo di pensare: "se continuo ad essere felice, sicuro, deciso, appagato e volitivo allora avrò accesso a tutte le risorse di cui necessito per raggiungere l'obiettivo". Ecco che pensando in questo modo e comportandoti come la persona che vorresti essere, scateni tutto il tuo potenziale e le tue energie in direzione dell'obiettivo. 
Ogni risultato è il frutto di una serie di azioni, consce ed inconsce, che metti in atto. Ma a loro volta, le azioni sono determinate dai nostri pensieri. Pensieri come "sono un perdente, non ce la farò mai" si convertono nelle azioni che a loro volta determinano l'insuccesso. All'opposto, pensieri come "sono capace di affrontare qualsiasi ostacolo, non c'è niente che possa ostacolarmi" consentono di accedere a risorse inesplorate e di mettere il turbo ai tuoi risultati.

Tutto questo vuol dire che se cominci a comportarti da miliardario a breve diventerai miliardario? No bullshit: no. Non diventerai miliardario organizzando la tua festa di compleanno all'Hilton e facendo colazione a caviale e champagne. Se vuoi diventare miliardario (il che, francamente, mi sembra un orizzonte di vita eccessivamente kitsch) ciò che devi fare è muoverti ed agire comportandoti come se l'obiettivo fosse già raggiunto, instaurando le relazioni giuste, sviluppando una buona autostima, intraprendendo coraggiosamente et cetera et cetera et cetera... 


Quindi che fare?
E' piuttosto intuitivo.

1 Focalizzati sul tuo obiettivo
2 Pensa a come dovrai essere per raggiungere il tuo obiettivo
3 Comincia a comportarti da subito così
4 Raggiungi l'obiettivo

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